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B&B a Roma economici,hotel,camere, itinerari da piazza di spagna

Piazza di Spagna si raggiunge facilmente dal B&B Roma Vatican con una passeggiata a piedi di 30 minuti. La attrazione turistica della zona dura da decenni. Secoli di grande splendore furono il XVIII e il XIX, quando i viaggiatori e gli artisti, provenienti dal nord, abitavano le numerose locande ed alberghi della zona. La piazza prese l'attuale nome dall'ambasciata di Spagna, che vi si insediò nel XVIII secolo.
Dominata dalla facciata della chiesa della Trinità dei Monti, costruita nel 1502 e consacrata nel 1587 da Sisto V, che ne fece un punto chiave del suo ambizioso piano urbanistico, divenne il punto di partenza della Via Felice, poi Sistina, rettifilo che conduceva i pellegrini alla basilica di Santa Maria Maggiore.
Da Piazza Trinità dei Monti, che ospita un obelisco e la omonima chiesa con due campanili gemelli, si gode un bel panorama della città. Accanto alla facciata rielaborata nel periodo Barocco, svetta il campanile romanico del 1210 a cinque ordini di doppie bifore. All'interno gli affreschi del Pomarancio e di Francesco Trevisani. panoramica della scalinata attraversata la piazza troviamo la piccola chiesa dei Ss. Andrea e Claudio dei Borgognoni santi protettori per gli abitanti della Borgogna che si rifugiarono a Roma a seguito delle persecuzioni avvenute in Francia dal 1632 al 1642.
Voltando a sinistra, lungo il viale alberato, c'è Villa Medici che dal 1804 ospita l'Accademia di Francia, per assistere i pittori francesi a Roma. Proseguendo per la stessa via si raggiungono la terrazza del Pincio, denominata la terrazza di Roma, dove è possibile ammirare la città dall'alto,la terrazza del Pincio è all'interno di Villa Borghese la seconda villa più grande a Roma.

Via dei Condotti

La via, centro dell'area dello shopping di qualità, tra le tante firme famose ospita il Caffé Greco che, aperto da un greco nel 1760, nel corso della sua storia è stato frequentato da personaggi e artisti famosi. Voltando a sinistra, per via del Gambero, si raggiungono piazza San Silvestro e via del Corso.

Quirinale

Il colle, che fu zona residenziale in epoca imperiale, dopo l'abbandono medievale visse un nuovo splendore alla fine del XVI secolo, quando l'apertura di nuove vie incentivò la costruzione di nuovi edifici nei dintorni del Palazzo del Quirinale, residenza papale estiva.quirinale
Domina la piazza il Palazzo del Quirinale, che costruito nel 1574 ha assunto l'aspetto attuale solo nel 1730, con il contributo di diversi architetti. Il Quirinale è ora sede residenziale del Presidente della Repubblica ed è vigilato dai corazzieri, corpo militare addetto alla sicurezza del Presidente.
Lungo la via del Quirinale, notevole è la chiesa barocca di Sant'Andrea, del Bernini.
All'incrocio con le vie del XVI secolo ci sono quattro piccole fontane che rappresentano delle divinità sdraiate: il Tevere con la lupa, il Nilo, Giunone e Diana.

Piazza Barberini

Percorrendo a sinistra via delle Quattro Fontane si scende verso Piazza Barberini. Il palazzo omonimo, iniziato dal Maderno nel 1623 per Papa Urbano VIII Barberini, fu completato dal Borromini e dal Bernini. Attualmente ospita la Galleria Nazionale di Arte Antica, che raccoglie i dipinti dal XIII al XVIII secolo.
Sulla piazza, adornata dalla Fontana del Tritone del Bernini, confluisce Via Veneto, famosa negli anni '60 per i lussuosi alberghi e bar frequentati dagli animatori della "dolce vita".
Risalita Via Barberini si arriva al Largo di Santa Susanna, dove sorge l'omonima chiesa barocca, attualmente chiesa nazionale americana.

Piazza della Repubblica

Le Terme di Diocleziano, costruite dal 296 al 306 d.C. sull'area di più di un ettaro (attualmente occupata da Piazza della Repubblica, Piazza dei Cinquecento e vie limitrofe), erano più di quelle di Caracalla e potevano ospitare più di tremila bagnanti.
La parte meglio conservata delle Terme ospita parte del Museo Nazionale Romano e la chiesa di Santa Maria degli Angeli (via Cernaia, 9), realizzata da Michelangelo e trasformata nel XVIII secolo da Vanvitelli.
Piazza della Repubblica, riorganizzata a fine '800, dopo la realizzazione di Via Nazionale, che qui termina, conserva l'antico nome di piazza dell'esedra da quella preesistente delle Terme di Diocleziano. In asse con la stazione Termini è collocata la Fontana delle Naiadi.